Scienze umane e sociali, patrimonio culturale
Le ricerche del Dipartimento scienze umane e sociali, patrimonio culturale (Dsu) abbracciano il complesso delle scienze umane e sociali assieme al patrimonio culturale materiale e immateriale. L’attività è focalizzata in quattro macroaree disciplinari: studi culturali, giurisprudenza, scienze sociali, ricerca cognitiva e linguistica; saperi molto diversi tra loro, ma uniti dalla comune esigenza di contribuire alla conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione dell’identità e del patrimonio culturale.
Tra le principali tematiche: tecnologie dell’informazione e della comunicazione, valutazione della ricerca e indicatori, e-publishing, Smart Cities, innovazione, creatività e PMI nella società della conoscenza, democrazia e diritti, analisi delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, migrazioni e trasmissione della cultura, multilinguismo, tecnologie didattiche, sicurezza delle comunicazioni, coesione sociale e modelli di competitività, scienze cognitive, linguistica computazionale, storia della lingua e lessicografia, storia della filosofia e della scienza, storia del Mediterraneo antico e moderno, recupero, archiviazione, rilievo e rappresentazione dei beni culturali, diagnostica, conservazione e restauro, archeologia e valorizzazione del patrimonio culturale.
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Il Cnr accoglie una delegazione della China Academy of Cultural Heritage
Si è svolto il 7 settembre, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche a Roma, l’incontro tra il Dipartimento di scienze umane e sociali, patrimonio culturale del Cnr (Cnr-Dsu) e una delegazione della China Academy of Cultural Heritage (CACH)
Convegno internazionale sul colore nei beni culturali
La conferenza combinerà eventi plenari, sessioni parallele e tre sessioni speciali tematiche che affrontano i seguenti temi: l'analisi, la conservazione e il restauro di materiali fotografici e cinematografici a colori, prendendo in considerazione sia i processi analogici che digitali; l'impatto dell'illuminazione su opere d'arte, monumenti e spazi storici; il ruolo del colore nel patrimonio architettonico. I contributi metteranno in evidenza come l’analisi e la percezione critica del colore e dei suoi substrati, anche con ausilio di nuovi strumenti digitali, influenzino gli indirizzi della conservazione, le tecniche di restauro e l'interpretazione del paesaggio urbano
Gabriella Corona, eletta Presidente della Società italiana di storia ambientale
Gabriella Corona, direttrice dell’Istituto di studi sul Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche è stata eletta Presidente della Società italiana di storia ambientale (Sisam), l’associazione diretta a diffondere la storia ambientale nel dibattito scientifico a livello nazionale e internazionale, nelle Uuniversità e nelle scuole, nelle istituzioni e nel mondo associativo
Mostra: 'La Scuola di Barbizon: le radici dell'Impressionismo'
A Pescara una selezione unica di opere dei pittori che, a partire dagli anni Trenta dell'Ottocento, fecero della foresta di Fontainebleau, alle porte di Parigi, un vero eproprio laboratorio della pittura “dal vero” e dell'osservazione diretta della natura. Dal 05 settembre 2026 al 09 gennaio 2027 il Museo dell'Ottocento Fondazione Di Persio-Pallotta presenta la mostra: 'La Scuola diBarbizon: le radici dell'Impressionismo', patrocinata dal Ministero della Cultura, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, dal Comune di Pescara, dall’Universitàdegli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dal Teatro Marrucino di Chieti e da 'La Renaissance Française', si inserisce nell'ambito della Settimana Dannunziana, inprogramma a Pescara dal 29 agosto al 6 settembre.
Antonello da Messina: la memoria scientifica delle opere prima del furto
Il recente furto delle due opere attribuite ad Antonello da Messina e conservate al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina (Italia) mette in evidenza l'importanza della documentazione scientifica acquisita in precedenza. Nel 2018 è stato intrapreso un ampio programma di studi tecnici e di restauro, che ha prodotto una documentazione diagnostica completa delle opere, delle loro caratteristiche materiali e del loro stato di conservazione. La campagna diagnostica, condotta dal Cnr-Ipcf di Messina e dal Dipartimento STEBICEF dell'Università degli Studi di Palermo ha interessato entrambe le opere attraverso un’approfondita indagine tecnico-scientifica basata sull’impiego coordinato di diverse metodologie non invasive e non distruttive.
Il CNR-DSU ricorda l'archeologo Lorenzo Quilici
Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Lorenzo Quilici, tra i maggiori archeologi italiani e figura di riferimento internazionale per la topografia antica e l’archeologia del paesaggio. Quilici ha legato una parte significativa del proprio percorso scientifico al CNR, dove ha svolto attività di ricerca a partire dal 1969, prima presso l’Istituto per gli Studi Egeo-Anatolici e successivamente nel Centro di Studio per l’Archeologia Etrusco-Italica
Nuove indagini diagnostiche sui capolavori di Piero della Francesca alla Galleria Nazionale delle Marche
L'iniziativa nasce nell'ambito delle attività di ricerca che accompagneranno la preparazione della mostra dedicata al pittore, in programma alla National Gallery di Londra dal 2 ottobre 2027 al 30 gennaio 2028. Le indagini contribuiranno ad approfondire la conoscenza della tecnica esecutiva dell'artista, dei materiali impiegati e dell'eventuale disegno preparatorio, fornendo un importante supporto alla ricerca storico-artistica e alla realizzazione del catalogo della mostra.
Un cranio, quattro trapanazioni: raro caso di chirurgia medievale
Il reperto rinvenuto nella necropoli medievale di San Teodoro, nel comune di Marčana, in Croazia, rappresenta un caso eccezionale nel panorama archeologico europeo. Un team multidisciplinare composto anche da ricercatori di Ifac del Cnr di Sesto Fiorentino e dell'AUSL Toscana Centro mira, attraverso la diagnostica per immagini, ad approfondire la pratica chirurgica dell’epoca e le cause che l’hanno resa necessaria
Scoperto un calendario dell'813 che quantifica uno scarto di tre giorni nell'anno solare
Il manoscritto mette a confronto le date convenzionali con quelle dei fenomeni celesti, rivelando grande accuratezza nel computo del tempo. Custodito a Firenze nella Biblioteca Medicea Laurenziana e scoperto grazie a uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche, il calendario anticipa di oltre sette secoli la comprensione di una questione che avrebbe trovato soluzione soltanto con la Riforma Gregoriana
È online il primo numero di History Briefs, la collana del Cnr-Dsu: "I ponti della Storia, la Storia come ponte"
In un contesto internazionale segnato da nuove divisioni, nuovi conflitti, confini incerti, il primo numero della collana History Briefs del Cnr-Dsu invita a riflettere sul ruolo della Storia come strumento di comprensione del presente e di dialogo tra culture, società ed esperienze diverse
Cnr-Ispc diventa partner del progetto REM@KE per lo studio degli antichi strumenti a tastiera
L'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Consiglio nazionale delle ricerche diventa parter del progetto ERC Synergy Grant REM@KE (Reconstructing Embodied Musical Knowledge at the Keyboard) coordinato dall'Università di Pavia. L'Istituto entra in REM@KE grazie al suo contributo di conoscenze e di metodologie nella diagnostica non invasiva
Mostra: "Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico" con contributo scientifico Cnr
Sarà visitabile fino al 18 ottobre la mostra “Troia e Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico”, recentemente inaugurata presso il Parco archeologico del Colosseo e che propone un viaggio epico dall’Anatolia alle origini di Roma attraverso la figura di Enea. Il percorso è arricchito dai contributi scientifici di Massimo Cultraro, tra i curatori dell'esposizione, dirigente di ricerca dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr e docente di Preistoria presso l'Universita' di Palermo
Siglato l'accordo tra DG DC del Ministero della Cultura, E-RIHS ERIC e CNR ISPC per il futuro digitale del patrimonio culturale
Siglato un accordo strategico che vede unire le forze della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura (DGDC - MiC), del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR ISPC) e dell’European Research Infrastructure for Heritage Science, European Research Infrastructure Consortium (E-RIHS ERIC), con l’obiettivo di avviare un programma congiunto di collaborazione finalizzato al potenziamento e alla valorizzazione di strumenti, infrastrutture, metodologie e processi collaborativi nel campo del patrimonio culturale
Costanza Miliani eletta socia nazionale Accademia delle scienze detta dei XL
Costanza Miliani, direttrice dell'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (CNR ISPC) è stata eletta Socia nazionale dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, fondata nel 1782 e tra le più antiche e autorevoli accademie scientifiche italiane. Il riconoscimento premia il suo percorso nella chimica applicata ai beni culturali e più in generale nelle scienze del patrimonio culturale, ambito interdisciplinare che vede il CNR ISPC tra i principali riferimenti a livello nazionale e internazionale, e valorizza l'attività dell'Istituto e dell'intero CNR in questo campo
Operativo il cluster di infrastrutture per le scienze umane e il patrimonio culturale
La ricerca nel settore del patrimonio culturale e delle scienze umane e sociali ha un nuovo alleato: H2IOSC, Humanities and cultural Heritage Italian Open Science Cloud, un ecosistema digitale, che integra e fa dialogare, quattro nodi italiani di infrastrutture di ricerca europee: CLARIN-IT, DARIAH-IT, E-RIHS.it e OPERAS-IT, per lo studio e le indagini in tali ambiti